Pesche sciroppate fatte in casa

 

Ci sono ricette che non passano mai di moda perché lasciano parlare la qualità della frutta. Le pesche sciroppate fatte in casa sono una di queste. A differenza delle classiche pesche sciroppate in barattolo, questa ricetta prevede una delicata cottura in acqua, vino bianco e scorza di limone, che esalta il profumo e la naturale dolcezza delle pesche estive senza coprirne il sapore. Le preparo spesso perché sono incredibilmente versatili. Sono ottime da sole, servite ben fredde, accompagnate da gelato alla vaniglia, yogurt greco o panna montata. Oppure possono diventare un dessert più raffinato con amaretti e zabaione, o con la cioccolata fondente fusa.

Perché preparare le pesche sciroppate in casa

Preparare le pesche sciroppate in casa è semplice e permette di valorizzare il sapore autentico della frutta, godere di un gusto autentico senza zuccheri aggiunti. Personalmente non aggiungo zucchero al liquido di cottura perché, quando le pesche sono mature, sono già naturalmente dolci. Se preferite un gusto più dolce, potete aggiungere un cucchiaino di zucchero, ma vi assicuro non è indispensabile. Per ottenere il miglior risultato scegliete pesche percoche oppure pesche a polpa gialla ben mature ma ancora sode.

Ingredienti (4 persone)

    • 4 pesche percoche (1 per persona)
    • 500 ml di acqua
    • 500 ml di vino bianco secco
    • la scorza di 1 limone biologico
    • facoltativo: 1 cucchiaino di zucchero

Preparazione

Lavate accuratamente le pesche e dividetele a metà. Potete eliminare il nocciolo prima della cottura oppure aspettare che le pesche siano cotte: in entrambi i casi il risultato sarà ottimo. In una casseruola unite acqua e vino bianco in parti uguali e aggiungete la scorza del limone. Se lo desiderate, aggiungete anche un cucchiaino di zucchero. Portate il liquido a un leggero bollore e immergete delicatamente le pesche.

Come servirle

Le pesche sciroppate sono deliziose:

    • da sole, ben fredde;
    • con una pallina di gelato alla vaniglia;
    • accompagnate da yogurt greco;
    • con panna montata;
    • con amaretti sbriciolati;
    • con uno zabaione fatto in casa.
    • con cioccolato fondente fuso.

Conservazione

Conservate le pesche immerse nel loro liquido di cottura in frigorifero per 2-3 giorni. Dopo una notte di riposo saranno ancora più profumate e gustose.

I consigli di Adocchio

    • Scegliete pesche mature ma ancora sode.
    • Evitate di prolungare troppo la cottura per non far perdere loro la consistenza.
    • Conservate il liquido di cottura: è ottimo per profumare macedonie, torte o altri dessert.
    • Servite sempre le pesche ben fredde per apprezzarne al meglio il sapore.

Con queste pesche sciroppate potete preparare anche le mie Pesche con amaretti e zabaione, un dessert tradizionale che mi ha tramandato la zia Gianna. Cliccate qui per scoprire la ricetta.

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