Gli stropacui sono il nome dialettale con cui, in alcune zone delle Dolomiti, vengono chiamate le bacche della rosa canina, o rosa selvatica. È una pianta molto resistente, capace di adattarsi a terreni e condizioni climatiche differenti, e cresce spontaneamente dal livello del mare fino alle zone di montagna. La rosa canina fiorisce tra aprile e maggio; i suoi frutti maturano invece tra la fine di settembre e novembre, quando assumono il caratteristico colore rosso intenso e sono pronti per essere raccolti. In autunno, con le loro piccole macchie di colore, rendono ancora più belli i boschi e i pendii delle Dolomiti. Le bacche hanno un sapore piacevole, leggermente acidulo, e sono particolarmente ricche di vitamina C. In cucina si prestano a diverse preparazioni: vengono utilizzate per infusi e tisane e, soprattutto, per preparare una marmellata davvero speciale. In Svezia, con la rosa canina si prepara la nyponsoppa, una tradizionale zuppa dolce servita anche a fine pasto, accompagnata da biscottini alle mandorle o gelato alla vaniglia. Con questi piccoli frutti si preparano inoltre liquori e oli utilizzati in cosmetica. Oggi ho trovato alcuni cespugli carichi di questi bellissimi frutti rossi e non ho resistito: ne ho raccolti un po’ e, una volta a casa, li ho trasformati in una splendida marmellata. Ecco come l’ho preparata.

Innanzi tutto vediamo come pulire questi frutti. Prima di iniziare l´operazione , munitevi di guanti primo perche´le bacche tendono a rilasciare il rosso, secondo perche´la peluria interna e´ urticante
video tutorial pulire gli stropacui
Ed ora la ricetta
Ingredienti
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- 400 gr. bacche pulite
- acqua qb
- 100 gr. zucchero
- succo di un limone
Preparazione
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- Lavare le bacche sotto l´acqua corrente ed asciugarle
- Pulirle come mostrato nel video (togliere l´ estremita nera, tagliare in due la bacca, eliminare i semi interni con uno scalpellino o cucchiaino… ci vuole molta pazienza!)
- Sciacquare le bacche pulite e metterle in un pentolino. coprire a filo con acqua e fare cuocere, con il coperchio, per circa 30 minuti, finche sono morbide.
- Quando sono morbide riduciamole in purea con un frullatore ad immersione
- A questo punto aggiungiamo lo zucchero ed il succo del limone e rimettiamo sul fuoco a fiamma bassa, Laciamo cuocere circa 20 minuti girando molto spesso.
- Travasiamo la marmellata in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.
- Chiudiamoli e procediamo con la sterilizzazione (come sterilizzare i vasetti di marmellata)



I consigli di Adocchio
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- La raccolta: raccogliete gli stropacui tra la fine di settembre e novembre, quando le bacche sono ben mature e hanno assunto un colore rosso intenso. Scegliete possibilmente cespugli lontani da strade trafficate e zone trattate.
- La pulizia: armatevi di un po’ di pazienza e soprattutto di guanti. All’interno delle bacche si trovano semi e una sottile peluria che può risultare molto irritante: eliminateli accuratamente e sciacquate bene i frutti prima della cottura.
- La consistenza: la rosa canina è naturalmente ricca di pectina, quindi la marmellata tende ad addensarsi facilmente. Tenetela leggermente più morbida in pentola: raffreddandosi acquisterà maggiore consistenza.
- Come gustarla: è deliziosa semplicemente sul pane o sulle fette biscottate, ma anche con yogurt, formaggi e dolci da forno. Il suo gusto leggermente acidulo si presta molto bene anche ad accompagnare formaggi stagionati e selvaggina.
- Conservazione: utilizzate vasetti perfettamente puliti e sterilizzati e seguite sempre una corretta procedura di invasamento e trattamento dei vasetti per le conserve casalinghe.
